Surgeons’ perspectives on artificial intelligence to support clinical decision-making in trauma and emergency contexts: results from an international survey.
Abstract
L'intelligenza artificiale (AI) sta guadagnando terreno in medicina e chirurgia. Le applicazioni basate sull'IA possono offrire strumenti per l'esame di grandi volumi di dati per informare l'analisi predittiva che supporta processi decisionali complessi. I contesti di trauma e di emergenza sensibili al fattore tempo sono spesso impegnativi. Lo studio si propone di indagare le conoscenze e la percezione dei chirurghi traumatologi e d'urgenza sull'utilizzo di strumenti basati sull'IA nei processi decisionali clinici. Un sondaggio online basato sulla letteratura riguardante gli ausili decisionali chirurgici basati sull'IA è stato creato da un comitato multidisciplinare e approvato dalla World Society of Emergency Surgery (WSES). Il sondaggio è stato pubblicizzato a 917 membri della WSES attraverso il sito web e il profilo Twitter della società. 650 chirurghi provenienti da 71 Paesi dei cinque continenti hanno partecipato al sondaggio. I risultati mostrano la presenza di entusiasti e scettici della tecnologia e la preferenza dei chirurghi per gli ausili decisionali più classici, come le linee guida cliniche, la formazione tradizionale e il supporto dei colleghi multidisciplinari. Emerge una mancanza di conoscenza di diversi aspetti legati all'IA, associata alla diffidenza. La comunità chirurgica del trauma e dell'emergenza è divisa tra coloro che credono fermamente nel potenziale dell'IA e coloro che non comprendono o non si fidano degli ausili decisionali chirurgici abilitati dall'IA. Le società accademiche e i programmi di formazione chirurgica dovrebbero promuovere una conoscenza di base e operativa dell'IA clinica.
