Emorragia Subaracnoidea (aSAH)
Sezione informativa a cura del Dott. Daniele Piccolo, Dirigente Medico di Neurochirurgia presso l’ASUFC, Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. La pagina ha scopo divulgativo e non sostituisce un consulto medico individuale.
L’emorragia subaracnoidea (aSAH, aneurysmal Subarachnoid Hemorrhage) è una condizione neurologica grave, caratterizzata dalla presenza di sangue negli spazi subaracnoidei tra l’aracnoide e la pia madre. Nella maggior parte dei casi è conseguente alla rottura di un aneurisma cerebrale; altre cause includono malformazioni vascolari, traumatismi, emorragia perimesencefalica idiopatica, vasculopatie e disordini emostatici.

Immagine ‘Subarachnoid hemorrhage CT.jpg’ — Dr. George Jallo, pediatric neurosurgeon at Johns Hopkins, via Wikimedia Commons. Licenza CC BY-SA 3.0. Adattata/ridimensionata per il sito.
Si tratta di una emergenza neurochirurgica e neuro-intensivistica: la mortalità complessiva supera il 30%, e una proporzione significativa dei sopravvissuti riporta deficit neurologici permanenti. La gestione richiede team multidisciplinare in centri con neurocritical care, neurochirurgia vascolare ed endovascolare disponibili 24/7. Le linee guida AHA/ASA 2023 sull’aSAH sottolineano espressamente il principio del trattamento in centri ad alto volume con tutte queste risorse.
EPIDEMIOLOGIA E CAUSE
Incidenza dell’aSAH: circa 6-10 casi per 100.000 persone/anno in Europa. Età mediana 50-55 anni; prevalenza femminile (rapporto F:M 1,5:1). Fattori di rischio modificabili: ipertensione arteriosa, fumo, abuso di alcol, abuso di cocaina/amfetamine. Fattori non modificabili: storia familiare (rischio aumentato con 2+ parenti di primo grado affetti), sindromi geneticamente predisponenti (rene policistico autosomico dominante, Ehlers-Danlos IV, NF1).
Cause dell’aSAH:
- Aneurisma cerebrale rotto (~85%): la causa di gran lunga più frequente
- Emorragia perimesencefalica idiopatica (~10%): forma a basso rischio, pattern emorragico localizzato attorno al mesencefalo, angiografia spesso negativa, prognosi favorevole
- Malformazioni arterovenose (MAV) rotte (~5%)
- Fistole arterovenose durali, dissezione arteriosa, aneurismi micotici
- Cause più rare: vasculiti, abuso di sostanze, coagulopatie, trauma
PRESENTAZIONE CLINICA
La presentazione classica è la “cefalea a colpo di tuono” (thunderclap headache): cefalea improvvisa, di intensità massima da subito, descritta dal paziente come “la più forte mai avuta nella vita”. Altri sintomi:
- Perdita di coscienza transitoria o protratta al momento dell’emorragia
- Nausea e vomito: precoci, spesso a getto
- Rigidità nucale: classica meningismo, può comparire dopo 12-24 ore
- Crisi epilettiche: 10-20% all’esordio
- Deficit neurologici focali: a seconda della sede dell’aneurisma rotto
- Alterazioni della coscienza: dalla sonnolenza al coma profondo
- Segni di ipertensione endocranica: papilledema, rigidità di Babinski
- Sindrome di Terson: emorragia vitreale/retinica (15-20%), segno di mortalità più alta
CLASSIFICAZIONE E STRATIFICAZIONE PROGNOSTICA
Tre scale principali stratificano la severità e orientano la gestione:
- Hunt-Hess (clinica, gradi 1-5): da cefalea lieve senza deficit (1) a coma profondo (5). Predittore di mortalità
- WFNS (World Federation of Neurosurgical Societies, gradi 1-5): basata su GCS e presenza di deficit motori. Più oggettiva di Hunt-Hess
- Fisher modificata (radiologica, gradi 1-4): basata su quantità e distribuzione del sangue su TC. Predittore di rischio vasospasmo e DCI (delayed cerebral ischemia)
DIAGNOSI
TC encefalo senza contrasto
È l’esame di prima istanza. Caratteristiche:
- Sensibilità >95% nelle prime 6 ore dall’esordio, decresce nei giorni successivi
- Iperdensità diffusa negli spazi subaracnoidei e nelle cisterne basali
- Possibile reperto di idrocefalo otturativo (ventricolomegalia)
- Possibile sanguinamento intracerebrale, intraventricolare o subdurale associato
- Pattern radiologico talvolta indicativo della sede dell’aneurisma (es. sangue interemisferico → ACOM)
Puntura lombare
Indicata se la TC è negativa ma il sospetto clinico rimane alto. Reperti:
- Liquor xantocromico (giallo-rosato per la presenza di bilirubina da degradazione emoglobinica): compare 6-12 ore dopo l’emorragia
- Conta GR elevata che non si riduce nei tre provette consecutive (vs traumatic tap dove si riduce)
- Spectrofotometria: gold standard per la differenziazione tra aSAH e traumatic tap
Angiografia
Una volta confermata l’aSAH, è necessario identificare la causa. Le opzioni:
- Angio-TC: prima scelta in emergenza, sensibilità >95% per aneurismi >3 mm. Rapida, ampiamente disponibile
- Angiografia digitale a sottrazione (DSA): gold standard. Indispensabile per pianificazione terapeutica (clipping vs coiling)
- Angio-RM: in casi selezionati, soprattutto per follow-up
In caso di angiografia negativa con aSAH confermata: ripetere la DSA a distanza di 1-2 settimane (sensibilità migliora dopo riduzione di vasospasmo e clot). Le forme perimesencefaliche idiopatiche hanno spesso angiografia negativa anche in differita e prognosi favorevole.
GESTIONE ACUTA — TRATTAMENTO DELL’EMERGENZA
Il principio fondamentale: prevenire il risanguinamento, gestire le complicanze precoci e tardive, ottimizzare le condizioni per il trattamento dell’aneurisma.
Misure generali (neurocritical care)
- Stabilizzazione: ABC, ricovero in terapia intensiva neurologica
- Controllo pressorio: target SBP <160 mmHg prima del trattamento dell'aneurisma (per ridurre il rischio di risanguinamento); successivamente target più liberi
- Analgesia adeguata: il dolore intenso aumenta la pressione arteriosa
- Nimodipina orale 60 mg ogni 4 ore per 21 giorni: standard, riduce il rischio di DCI da vasospasmo
- Profilassi antiepilettica: in casi selezionati (crisi all’esordio, ematoma associato), non di routine
- Profilassi tromboembolica: meccanica all’inizio, farmacologica solo dopo trattamento dell’aneurisma
- Gestione dell’iponatriemia: SIADH e Cerebral Salt Wasting sono frequenti, richiedono attenta gestione
Trattamento dell’aneurisma
Indicato il più precocemente possibile (idealmente entro 24-72 ore), per eliminare il rischio di risanguinamento (mortalità del 70% in caso di nuovo evento). Due opzioni:
- Clipping chirurgico: microcraniotomia + clip metallica al colletto dell’aneurisma. Indicazioni: aneurismi complessi (MCA, ACOM con anatomia favorevole), aneurismi giganti, aneurismi con ematoma associato evacuabile
- Coiling endovascolare: occlusione interna dell’aneurisma con spirali, eventualmente con stent o flow diverter. Indicazioni: aneurismi a colletto stretto, sedi profonde, pazienti anziani o con comorbidità. Mostrato vantaggio in outcome neurologico vs clipping nel trial ISAT per casi anatomicamente adatti a entrambe le tecniche
La scelta tra clipping e coiling è multidisciplinare e tiene conto di: morfologia dell’aneurisma (sede, dimensioni, rapporto sacco/colletto), età del paziente, comorbidità, esperienza del centro. Per maggiori dettagli sull’aneurisma vedi anche la pagina Aneurisma cerebrale.
COMPLICANZE DELLA aSAH
Le principali complicanze post-aSAH:
- Risanguinamento: rischio massimo nelle prime 24-72 ore se l’aneurisma non è trattato. Mortalità del 70% se avviene. Prevenuto trattando precocemente l’aneurisma
- Vasospasmo cerebrale: picco tra giorno 4 e 14. Riduzione del lume arterioso con possibile ischemia ritardata (Delayed Cerebral Ischemia, DCI). Monitoraggio con TCD (Doppler trans-cranico), angio-TC/DSA. Trattamento: euvolemia, talvolta vasodilatatori intra-arteriosi, terapia tripla H (oggi obsoleta)
- Idrocefalo: precoce (acuto, da intraventricolare/obstruttivo) o tardivo (comunicante, da alterazione del riassorbimento). Gestione: drenaggio ventricolare esterno acuto, eventuale derivazione ventricolo-peritoneale (VP shunt) cronica
- Iponatriemia: SIADH (Sindrome da Inappropriata Secrezione di ADH) o Cerebral Salt Wasting. Gestione attenta dei liquidi e del sodio
- Convulsioni: precoci o tardive
- Disturbi della deglutizione, polmonite, embolia polmonare, complicanze sistemiche
- Deficit cognitivi a lungo termine: depressione, fatigue, decadimento cognitivo, frequenti anche nelle forme apparentemente “lievi”
PROGNOSI
La prognosi dipende dalla severità clinica all’esordio, dalla rapidità di trattamento e dalla gestione delle complicanze. Indicatori principali:
- Mortalità complessiva 30-40%; di questi, una quota muore prima di raggiungere l’ospedale
- Pazienti con Hunt-Hess/WFNS 1-2: outcome funzionale buono nella maggioranza
- Pazienti con Hunt-Hess/WFNS 4-5: outcome severo o mortalità elevata
- Il follow-up a lungo termine evidenzia deficit cognitivi anche nei “good grade survivors”: necessario supporto neuropsicologico e riabilitativo
FOLLOW-UP
Il follow-up post-aSAH è multidisciplinare e long-term:
- Imaging vascolare di controllo (angio-RM o DSA) a 6 mesi e annualmente per documentare la stabilità del trattamento dell’aneurisma
- Valutazione neurologica e neuropsicologica strutturata
- Gestione della ipertensione arteriosa e dei fattori di rischio cerebrovascolari
- Screening familiare se 2+ parenti di primo grado affetti
- Riabilitazione: fisica, cognitiva, occupazionale, supporto psicologico
Quando preoccuparsi — segnali d’allarme
Pazienti con diagnosi recente di emorragia subaracnoidea devono essere monitorati per complicanze. Segnali di allarme:
- Nuovo “thunderclap”: sospetto risanguinamento (emergenza)
- Peggioramento dello stato di coscienza
- Comparsa di deficit neurologici focali ritardati (4-14° giorno): sospetto vasospasmo / DCI
- Cefalea ingravescente, vomito ripetuto, alterazione vigilanza (sospetto idrocefalo acuto)
- Iponatriemia sintomatica: nausea, vomito, confusione, crisi
- In pazienti operati: segni di infezione (febbre, cefalea persistente, segni meningei)
Fonti e linee guida essenziali
- AHA/ASA 2023 Guideline for the Management of Patients With Aneurysmal Subarachnoid Hemorrhage — Stroke 2023
- Neurocritical Care Society — Consensus Conference on aSAH
- Connolly ES, et al. Guidelines for the management of aSAH. Stroke (AHA-ASA precedenti)
Riferimenti non esaustivi. Linee guida internazionali pubblicate da società scientifiche e organizzazioni sanitarie sono in continuo aggiornamento.
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